Quando un castello diventa l'inizio di una storia.
Dentro la Roccia un Cuore
Ci sono luoghi che si visitano.
E poi ci sono luoghi che si vivono.
Per me il Castello di Sperlinga è stato questo.
Tutto è iniziato quasi per caso, quando un'associazione culturale ennese mi ha contattata chiedendomi di contribuire a far conoscere questo luogo così particolare. Non immaginavo che quella semplice visita avrebbe dato vita a uno dei progetti più importanti del mio percorso.

Un castello che non racconta il passato. Lo fa vivere.
Entrare nel Castello di Sperlinga non è come visitare una dimora storica ricca di arredi o affreschi.
Non saprei spiegare come.
Non c'erano voci.
Non c'erano suoni.
Eppure avevo la sensazione che ogni centimetro di quella roccia custodisse ancora il passaggio delle persone che l'avevano abitata.
Era impossibile entrare lì dentro e pensare semplicemente a un matrimonio.
Sono i pavimenti consumati dal tempo a raccontare le persone che li hanno attraversati.
Ogni ambiente restituisce una sensazione difficile da spiegare: ci si sente ospiti di qualcosa di antico, quasi sacro. Un luogo che impone rispetto, perché la sua forza convive con una straordinaria fragilità.
Quelle mura custodiscono secoli di storia, dalle dominazioni bizantine fino ai popoli che hanno lasciato il proprio segno nella roccia.
È stato in quel momento che ho capito di non voler semplicemente organizzare uno shooting.
Volevo raccontare una storia.

L'idea che faceva paura
Le prime settimane sono state fatte di entusiasmo... e tanti dubbi.
Avevo una visione molto precisa nella testa, ma temevo che fosse troppo diversa da ciò che il pubblico è abituato a vedere nel mondo del wedding.
Durante i primi sopralluoghi raccontavo solo una parte dell'idea.
La versione più "sicura".
Quella che sarebbe stata più facile da comprendere.
Ricordo ancora una battuta fatta alla fotografa e alla videomaker, quasi per sminuire quello che avevo davvero in mente.
La loro risposta è stata semplicissima.
"E allora facciamolo."
Quelle tre parole hanno cambiato tutto.
Sono uscite prima loro dalla mia comfort zone di quanto riuscissi a farlo io.


Quando un'idea diventa un progetto condiviso
Da quel momento ogni fornitore ha iniziato ad aggiungere un pezzo della propria arte.
"Dentro la Roccia un Cuore" è diventato un progetto costruito insieme.
Non un insieme di servizi.
Ma un insieme di persone che hanno deciso di credere nella stessa visione.

Ispirarsi ai riti delle antiche dominazioni
Entrando nel castello continuavo a immaginare tutte le popolazioni che avevano abitato quei luoghi.
Bizantini.
Normanni.
Arabi.
Non volevo ricostruire un'epoca.
Sarebbe stato un errore.
Volevo invece immaginare cosa sarebbe successo se tutte quelle culture avessero lasciato un'unica eredità fatta di simboli, gesti e rispetto per il luogo.
Ognuno aveva lasciato qualcosa.
Ho iniziato a studiare usanze, simboli e rituali, fino ad arrivare a quello che è diventato il cuore dell'intero progetto: il rito simbolico dell'incoronazione.
La celebrante ha accolto immediatamente questa idea, contribuendo a costruire una cerimonia intensa, essenziale e profondamente evocativa.
Ho creato una grafica che rispecchiasse i simboli delle dominazioni passate e grazie alla Graphic Designer abbiamo realizzato un invito personalizzato che richiamava i simbolismi antichi.


Ogni dettaglio aveva un significato
Anche gli abiti sono stati il risultato di un lungo confronto.
Lo sposo doveva rappresentare una regalità sobria.
La sposa indossava creazioni realizzate a mano, arricchite da accessori capaci di richiamare le antiche dominazioni senza trasformarsi in un costume storico.
Il flower designer ha lavorato con tonalità che sembravano nascere direttamente dalla roccia.
Il banqueting ha accolto una proposta decisamente fuori dagli schemi: eliminare il classico tavolo per lasciare spazio a tappeti, cuscini e una tavola vissuta a contatto con la terra.
In un'epoca in cui tutto invita alla velocità, volevo riportare gli ospiti nel gesto più antico che esista: sedersi a terra.
Guardarsi negli occhi.
Condividere il cibo.
Sentire la pietra sotto i piedi.
Rallentare.
A vivere il momento.
Il brindisi finale?
Rum e miele.
Un gesto simbolico che rompeva ogni convenzione.


La bellezza del lavoro di squadra
Anche trucco e acconciatura sono stati studiati per dialogare con il luogo.
L'obiettivo non era trasformare la modella.
Era farla sembrare parte della roccia.
Ogni professionista ha interpretato il progetto senza mai perdere la propria identità.
Ed è proprio questo il motivo per cui considero questo shooting un lavoro corale.

Un progetto nato in Sicilia e arrivato fino in Inghilterra
"Dentro la Roccia un Cuore" è stato pubblicato sui canali social di Rock My Wedding, una delle riviste wedding più conosciute nel panorama internazionale.
È stato un riconoscimento importante.
Non solo per me.
Ma per tutti i professionisti che hanno creduto in questa visione.
La mia speranza è che questo progetto possa continuare a ispirare anche in Italia un modo diverso di raccontare il matrimonio.
Più vicino alla nostra storia.
Più vicino ai luoghi che custodiamo.
Più vicino alla Sicilia.

Quando sono uscita dal Castello di Sperlinga avevo una sola certezza.
Quel luogo meritava di essere raccontato.
Non attraverso una ricostruzione storica.
Ma attraverso le emozioni che ancora oggi riesce a trasmettere.
"Dentro la Roccia un Cuore" è nato proprio così.
Da un castello.
Da una visione.
E dalla scelta di lasciare che fosse quel luogo a guidare ogni scelta.

Se anche tu sogni un matrimonio che nasca dalla storia di un luogo e non da un semplice allestimento, scopri il mio metodo A Passu Lentu.
Perché ogni progetto che realizzo parte da una domanda:
"Cosa vuole raccontare questo luogo... e perché lo avete scelto?"
Da lì inizia tutto.
Questo progetto è la prova che le idee migliori non si realizzano mai da sole. Grazie a chi ha scelto di credere in questa visione prima ancora di vederla prendere forma.
Creative Direction & Wedding Planning Monica Coppolino Wedding Planner
Photography Vanessa Ruggeri Fotografia
Cinematography AMFS Wedding Film
Venue & Cultural Collaboration Visit Sperlinga Mascalippa - Il Manto di Kore
Assessore al Turismo Salvo Castiglia
Floral Design Malucchifari Floral Designer
Catering RE Banqueting
Bridal Fashion Kea Atelier
Groom Fashion Extro Generation
Hair Stylist Salvo Chillemi Parrucchieri
Make-up Artist Grazia Costantino
Celebrant Gabriella Ferrari Celebrante
Stationery Design Dettagli d’Amuri
Models Lorena Cosentino Albajet Mataj




